- PROROGA SCADENZA SEGNALAZIONI-
IL MERCATO DEL RESTAURO E DELLA CONSERVAZIONE:
QUALI SOLUZIONI?
PROPOSTA DI CONFRONTO CON LE AZIENDE DEL SETTORE
Negli ultimi anni gli appalti pubblici e privati per gli incarichi sulla conservazione ed il restauro dei Beni Culturali si sono orientati a favore di gare al ribasso dei costi, costringendo le imprese del settore ad una competizione per cifre sempre più esigue , che non permettono più non solo una corretta gestione delle attività e della sicurezza degli operatori, ma nemmeno di garantire la qualità del lavoro svolto.
Data la natura dei Beni trattati, la qualità degli interventi dovrebbe essere un requisito fondamentale e indiscusso, mentre nei fatti accade invece il contrario, ed è proprio la qualità ad essere fortemente compromessa da logiche economiche sottoposte alle leggi del libero mercato.
La tutela prima garantita da gare ufficiali, poiché sottoposte alla legge sugli appalti pubblici, viene ora fortemente ridimensionata in virtù di “indagini di mercato”; questo, unitamente al drastico calo delle commesse pubbliche, ha condotto molte realtà operative non soltanto alla crisi, ma spesso anche alla chiusura dell’attività.
Alla luce di tali dati, le aziende, i professionisti e gli operatori tutti del settore Beni culturali sono invitati ad una profonda riflessione su quanto sta accadendo.
I professionisti sottoscrittori di tale iniziativa, unitamente al Metadistretto Veneto dei Beni Culturali, propongono quindi un confronto per condividere le difficoltà incontrate e individuare le possibili soluzioni, per verificarne la possibilità di attuazione assieme agli Enti preposti (Ministero, Regione, Assessorati, Associazioni di categoria, Direzione Regionale, MiBAC.)
Per evitare che l’estrema parcellizzazione dovuta alla molteplicità delle azioni all’interno del settore e alla mancanza di un loro coordinamento sia sul piano territoriale sia su quello nazionale, possa compromettere la visibilità di queste richieste, riteniamo fondamentale lavorare in sinergia; questo permetterebbe di dare voce alle singole esperienze, individuare le problematiche comuni, garantendo loro una maggiore e quindi più efficace visibilità.
Per fare questo è necessario fissare un programma di lavoro secondo le seguenti fasi:
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Raccolta proposte
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Incontro regionale degli operatori del settore
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Verifica interna delle proposte
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confronto e condivisione con gli enti strategici per l’attuazione delle proposte
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Comunicazione soluzioni e attività da avviare (evento/incontro conclusivo, comunicati.)
Avviando quindi la prima fase di questo percorso vi invitiamo a sottoscrivere questa iniziativa e segnalarci le vostre idee o proposte sul tema entro e non oltre giovedì 30 Giugno 2011 ai numeri +39 041 509 3046_3011 oppure via mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .













