Newsletter "SIGLATO ACCORDO con la Direzione Regionale per i Beni Culturali del Veneto"
giugno 2010
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SIGLATO ACCORDO
Fra la Direzione Regionale per i Beni Culturali e i due Metadistretti Comunicato stampa Edilizia storica e risparmio energetico: il matrimonio s'ha da fare Firmato giovedì 10 giugno a Venezia il Protocollo di Intesa tra Consorzio Distretto Veneto dei Beni Culturali Metadistretto Veneto della Bioedilizia e Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto Lo hanno deciso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto, il Consorzio Distretto Veneto dei Beni Culturali e il Metadistretto veneto della Bioedilizia, firmando giovedì 10 giugno a Venezia, il Protocollo d'Intesa finalizzato a definire le linee-guida per interventi sull'edilizia storica secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Le linee-guida, alla cui elaborazione sta lavorando un Comitato Scientifico con rappresentanti dei tre enti più docenti universitari, saranno pronte per il mese di settembre. Esse daranno finalmente soluzioni condivise e validate alle imprese e ai professionisti che si cimentano con le ristrutturazioni "sostenibili" dei borghi storici delle nostre città e paesi. . «In concreto, forniranno indicazioni su come portare a efficienza energetica l'edilizia storica, sia quella di pregio e vincolata che quella minore, e con quali materiali, tecnologie e impianti sia possibile intervenire, per centrare i tre obiettivi del rispetto del pregio storico, del comfort dei luoghi di vita e della sostenibilità ambientale» aggiunge Alessandro Conte, presidente del Metadistretto Veneto della Bioedilizia.
«La meta finale di tale percorso, di cui l'elaborazione delle linee-guida è solo una tappa, è la definizione di un sistema di valutazione per la certificazione della sostenibilità ambientale degli interventi su edifici storici» afferma Ugo Soragni, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto. Un sistema, elaborato in Veneto, che ambisce a tracciare la strada per una normativa condivisa non solo a livello regionale ma anche nazionale. La nostra Regione, ancora una volta, si propone come laboratorio nazionale per un settore, quello della bioedilizia e delle certificazioni energetiche, che rappresenta il futuro del mercato dell'edilizia. Del resto, il Veneto è terzo in Italia per numero di ristrutturazioni edilizie avviate, con le sue 512.283 dichiarazioni di inizio attività nei primi quattro mesi del 2010.
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«Si tratta di un'intesa importantissima, perché destinata a colmare il vuoto legislativo - l'assenza di indicazioni per l'applicazione delle prescrizioni energetico-ambientali agli edifici storici - che oggi mette in seria difficoltà imprese e professionisti quando devono fare interventi su monumenti o residenze tutelati come beni culturali, in mancanza di criteri condivisi dal mercato, dai suoi operatori e dagli organismi di controllo» spiega Giorgio Minighin, presidente del Consorzio Distretto Veneto dei Beni Culturali.









